– “La nostra Stoviglioteca è stata inserita nell’elenco delle Stoviglioteche d’Italia”
– “Wow… E che è?!”
Pensate ai compleanni dei bambini, ad esempio. La storia riporta tracce di festeggiamenti tra coetanei a partire dai 6/7 anni. Ai nostri giorni invece, si inizia con il baby shower, non appena l’ecografia rivela gli indizi utili per scegliere il colore degli addobbi.
Niente di più fantastico che festeggiare. Evviva le feste. Ma finita la festa, assieme alle emozioni, ai ricordi di voci allegre, grasse risate, ai regali e a foto fantastiche, restano anche loro, fermi lì, sparpagliati sul tavolo o già diligentemente differenziati negli appositi contenitori: i rifiuti!
Sappiamo già che i rifiuti sono un problema, non serve ribadirlo. E non ci piacciono le prediche, anche perché sono tanto noiosamente noiose, quanto utili esclusivamente all’ego delle persone da cui provengono. Ma ci piacciono le alternative:
- Scrivere il nome sul bicchiere. Quella volta è stata un’idea geniale. Ora è diventata un’ottima consuetudine.
- Utilizzare stoviglie di carta. Se disperse, almeno si biodegradano. Ma dal momento che sono sporche, non andrebbero gettate nel bidone della carta ma sull’indifferenziata = discarica/inceneritore.
- Utilizzare stoviglie in plastica compostabile ad oggi sembrerebbe la soluzione migliore, comoda come l’usa e getta, con minor impatto ambientale. Tuttavia, va segnalato che la grande distribuzione, che dal 2021 sarà obbligata per legge ad eliminare tutta la plastica usa & getta, la sta sostituendo con quella compostabile, incentivandone l’uso. Purtroppo solo pochissimi impianti sono adatti al trattamento di questo “nuovo” rifiuto, che pertanto viene dirottato nei rifiuti indifferenziati = discarica/inceneritore.
- Utilizzare il servizio di casa. Quello con le forchette di acciaio, i piattini di ceramica, i bicchieri di vetro. Ma parliamo di feste per i bambini, magari fuori casa, stiamo pure con i piedi per terra, va.
E poi c’è la Stoviglioteca. Che si merita un paragrafo tutto suo, visto che l’articolo è dedicato a lei.
La Stoviglioteca non è altro che un kit di stoviglie lavabili, acquistato da una persona, una famiglia, un’associazione o da chi lo desidera, che viene messo a disposizione gratuita (in prestito) a chi sta organizzando una festa e ne ha bisogno.
L’idea si è diffusa tramite l’associazione Famiglie Zero Waste, ovvero, famiglie che si sono date come obiettivo il superamento dell’usa & getta e la riduzione di produzione di rifiuti in generale. Da questo link potrete raggiungere l’articolo che ne parla, con alcune informazioni generali e l’elenco delle Stoviglioteche d’Italia.
Così ci siamo messi in gioco ed abbiamo iniziato col creare “La stoviglioteca di Scholè” partendo dai bicchieri colorati, di plastica durevole e lavabili in lavastoviglie ad alte temperature. Utili per le feste di compleanno dei più piccoli o dei grandi che non si riconoscono col numero di candeline nella torta.
Non appena avremo un corredo più fornito, creeremo una pagina dedicata a questo progetto. Nel frattempo basta scrivere una richiesta di prestito a info@associazioneschole.org o chiamare il numero 3927479800.
E qui avremmo potuto sentirci soddisfatti. Succede però che tra le discussioni degli organizzatori di Stoviglioteche, si rifletta sul fatto che in certe zone ormai ce ne siano anche troppe, che le stoviglie sono lavabili, ma pur sempre di plastica, che la ricerca di nuovi materiali non trova sostenibilità economica (Chi può battere IKEA?), ed ecco spuntare un commento illuminante che dice più o meno: “La cosa migliore per l’ambiente, sarebbe che ognuno, alla festa, arrivasse con il proprio kit. Arriva, lo usa e se lo riporta a casa.” Zero rifiuti, zero problemi di spazio e tempo.
Si, ma come iniziare? In bellezza, naturalmente! Avete visto la foto di questo articolo?
E’ stato durante una normalissima uscita di shopping in centro, raccontando la nostra idea a Roberta, titolare del fantastico negozio Rosebi di Oderzo (TV), che si sono accesi gli “sbrilluccichii” negli occhi a vicenda. Abbiamo così avviato una coloratissima collaborazione. Acquistando un kit di stoviglie in una delle stupende fantasie disponibili nel suo negozio, anche solo nominando Scholé, verrà incluso utilissimo un omaggio.
Così, se vorrete abbandonare l’idea di acquistare stoviglie usa e getta utilizzando il nostro servizio di Stoviglioteca, un pò alla volta cominceremo a solleticare in voi l’idea che portarsi il kit da casa è da gran fighi. I vostri figli vorranno andare alla festa di Mario con il proprio kit e saranno fieri di fare la loro parte per l’ambiente. In fondo, anche portarsi la borraccia d’acqua fino a poco tempo fa sembrava esclusiva di pochi, ora è quasi nella norma.
In futuro, dedicheremo il giusto spazio a questo ulteriore progetto ed alla vita RRR(Riduci-Riusa-Ricicla), ma in questo momento, dato che la maggior parte delle lettrici donne ci hanno già abbandonate al link di Rosebi e stanno scrollando Instagram con gli occhi a cuore, possiamo fermarci qua.
Sara

