Il barefooting è una filosofia che nasce in Nuova Zelanda ed è diventata uno stile di vita per chi ricerca un costante rapporto con la natura traendo benessere dal camminare a piedi nudi senza indossare calzature.
Secondo questa filosofia, indossare scarpe indebolisce la muscolatura dei piedi impedendo i movimenti naturali e corretti e modificando così la postura. Camminare scalzi è un gesto semplice e antico che rimanda alle sensazioni dell’infanzia e al piacere del contatto con la natura. Sembrerebbe una tendenza alternativa, ma se osserviamo i nostri figli ci renderemmo conto che per noi è un naturale modo di essere che ci permette di amplificare il nostro sentire verso l’ambiente che ci circonda, raffinare le sensazioni tattili e, quindi, la percezione di noi stessi nel mondo.
Per tutti questi motivi, i bambini del progetto di educazione ed istruzione parentale TanaLiberaTutti quando arrivano il mattino sono invitati dall’insegnante anch’essa a piedi scalzi, a togliere le scarpe. Durante la mattinata i bambini sono liberi di camminare, muoversi nello spazio e fare le varie attività stando a piedi nudi mantenendo quel legame con la terra che in loro è ancora molto forte. Durante l’anno a TanaLiberaTutti sono previsti laboratori all’aperto, in cui poter sperimentare altri tipi di contatto per migliorare lo sviluppo dell’equilibrio, lo sviluppo propriocettivo dello schema corporeo, la consapevolezza del proprio corpo nello spazio e il coordinamento oculo-motorio. I piedini, infatti, sono la prima parte del corpo con cui i neonati scoprono il mondo e con cui vivono le prime esperienze di contatto. Quando crescono, il piede nudo facilita l’esplorazione e la conoscenza dell’ambiente.
Da adulti il barefooting è un modo per affidarci a Madre Terra che ci offre sostegno e nutrimento attraverso la sua energia; è la soluzione migliore per ritornare in contatto con sé stessi e radicarsi al terreno. Il camminare a piedi nudi è utile anche per eliminare le tossine accumulate e rivitalizzare l’organismo. Esiste, infatti, uno scambio diretto tra la nostra pelle e gli elettroni che si accumulano sulla superficie della terra che funziona come una vera ricarica di energia riequilibrando malfunzionamenti dell’intero sistema. Attraverso i piedi assorbiamo, quindi, l’energia della terra ricaricando corpo e spirito.
Quando abbiamo la testa troppo piena, la soluzione migliore è staccare la spina superiore ed attaccare quella inferiore.
Buona camminata, a piedi nudi!
Silvia

